Loading...loading
logo ordine avvocati

Pareri del Consiglio, Gennaio-marzo 2002

10/04/2002 Incarico contro ex cliente L’avvocato non può assumere un incarico professionale ad agire contro la parte a suo tempo assistita, quando non sia trascorso un congruo intervallo temporale. * Attività incompatibile L’avvocato o il praticante abilitato, non possono stipulare un contratto con terzi avente ad oggetto la prestazione di attività non connessa con la professione forense, in conformità con il disposto di cui all’art. 3 RDL 27 novembre 1993 n. 1578 che sancisce la incompatibilità della professione di avvocato con l’esercizio di attività aventi natura commerciale. * Iscrizione al registro dei patrocinatori e assunzione della qualità di socio di società di persone L’abilitazione al patrocinio e l’iscrizione al relativo registro non consentono la assunzione della qualità di socio di società di persone in quanto in contrasto con l’art. 3 R.d.l. 27 novembre 1933 n. 1578 applicabile anche ai praticanti abilitati al patrocinio. La qualità di socio accomandante in società in accomandita semplice non appare di per sé incompatibile con l’iscrizione al registro praticanti abilitati, sempre che la società non abbia ad oggetto lo svolgimento di attività riservata agli iscritti ad albi professionali. * Attività di amministratore di condominio L’incarico di amministratore di condominio appare in contrasto con la norma di cui all’art.3 R.d.l 27 Novembre 1933 n. 1578 e pertanto deve ritenersi incompatibile con l’iscrizione al registro dei praticanti abilitati. * Incarico di difensore civico L’avvocato, o il praticante abilitato al patrocinio, possono assumere l’incarico di difensore civico, sempre, tuttavia, rispettando il dovere deontologico di non utilizzare tale incarico per la assunzione di mandati difensivi da parte dei cittadini che a loro si rivolgano, in considerazione dell’esercizio di dette funzioni. * Onere dell’avvocato avversario di mettere a disposizione copia dei documenti prodotti Quando a causa della ristrettezza dei tempi non è stato possibile prendere visione del fascicolo avversario in giudizio, e non è quindi possibile ipotizzare negligenze da parte dell’avvocato, appare corretto che il legale di controparte metta a disposizione i documenti inclusi nel proprio fascicolo di giudizio in ottemperanza ai doveri di lealtà e colleganza. * Divieto di testimoniare L’avvocato non può testimoniare su fatti resi a lui noti in ragione del ministero di difensore di una parte processuale né può dedurre capitoli di prova su circostanze a lui riferite da una delle controparti, in assenza del proprio difensore, ovvero senza che la controparte sia stata invitata a munirsi di difensore prima di rendere dichiarazioni utilizzabili in sede processuale. * Divieto di pubblicità L’offerta a terzi di prestazioni professionali con qualsiasi mezzo di informazione – quindi anche tramite internet – costituisce senz’altro attività pubblicitaria vietata all’avvocato. * Attività di consulenza L’avvocato o il praticante abilitato non possono svolgere, per conto di un ente pubblico territoriale, attività di consulenza in via continuativa in favore di terzi, in quanto ciò appare lesivo dei principi di indipendenza, cui l’attività dell’avvocato deve uniformarsi, e può comportare un indebito accaparramento di clientela qualora vengano poi conferiti incarichi difensivi dalle persone cui la consulenza è stata data.
Nuove | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 | 57 | 58 | 59 | 60 | 61 | 62 | 63 | 64 | 65 | 66 | 67 | 68 | 69