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Delibera del Consiglio dell’Ordine relativamente al decreto n. 3573/2014 del Presidente del Tribunale di Brescia

17/07/2014

Il Consiglio, esaminato il provvedimento del Presidente del Tribunale di Brescia n. 3573/2014 in data 8 luglio 2014, ritenutane la opportunità

delibera

di esprimere il seguente parere:
“Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Brescia,
esaminato il provvedimento ex art. 132 bis disp. att. c.p.p. dell’08.07.2014 del Presidente del Tribunale di Brescia volto a stabilire criteri di priorità nella trattazione dei processi assegnati alle sezioni penali e ad individuare condizioni per posporre la fissazione dei dibattimenti relativi ai reati prossimi alla prescrizione, e/o di cd. bassa offensività;
preso atto delle indicazioni emerse all’esito della discussione tenutasi sul punto nel corso dell’assemblea degli iscritti del 19.06.14;
ritenuto che soltanto in parte il decreto del Presidente del Tribunale risulta attuativo dei criteri dettati dall’art. 132 bis disp. att. c.p.p., mentre per altra parte è ispirato a scelte di natura discrezionale che, seppur tese a fronteggiare una oggettiva situazione di difficoltà nella gestione dei carichi di lavoro, non trovano supporto normativo;
rilevato che la difficile gestione dei carichi di lavoro deve trovare soluzione nella copertura dei posti vacanti dell’organico dei magistrati e del personale amministrativo, nella dotazione di mezzi adeguati alle esigenze di un Ufficio delle dimensioni del Tribunale di Brescia, ma anche nell’adozione di particolare vigilanza ed attenzione affinchè l’esercizio dell’azione penale sia riservato solo a procedimenti che non siano altrimenti definibili per non fondatezza della notizia di reato;
auspicato che le richieste di adeguamento degli organici e di maggiori dotazioni di mezzi materiali, già rivolte al Ministero della Giustizia ed al CSM, possano trovare sollecita ed adeguata risposta;
raccomanda che il Consiglio Giudiziario, nell’ambito delle proprie competenze e prerogative, attesa la situazione di emergenza in cui versano gli Uffici Giudiziari, voglia manifestare l’esigenza di un intervento legislativo volto a disciplinare in modo uniforme la materia, nel rispetto del principio dell’obbligatorietà dell’esercizio dell’azione penale, e, intanto, promuovere la collaborazione fra i Capi degli Uffici Giudiziari, affinché la gestione dei processi corrisponda a criteri oggettivi ed improntati a massima razionalità”.
Si dispone di darne comunicazione al Presidente del Consiglio Giudiziario al Presidente del Tribunale ed al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

(seduta del 14 luglio 2014)


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